Autore di pubblicazioni
Specie dedicata
Hall of fame
Universitario
Mineral dealer
Presidente di circolo


Tipo di collezione

Estetica
Sistematica
Nazionale
Regionale/topologica
Singola classe o specie
Altro


Dimensione dei campioni

Cabinet
Miniature
Thumbnail
Micromount

MIchele Deriu

Autore: Wikipedia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Michele Deriu (Cagliari, 20 giugno 1921 – Parma, 27 ottobre 1980) è stato un geologo e petrografo italiano.

Biografia 

Nel 1949 si è laureato in ingegneria mineraria all'Università di Cagliari. Dopo aver svolto attività di ricerca e docenza nel predetto ateneo, nel 1951 si è trasferito all'Università La Sapienza di Roma, dove è stato assistente presso la cattedra di petrografia. Di tale cattedra, ma presso l'ateneo di Parma, è stato titolare dal 1961, dirigendo peraltro gli Istituti di mineralogia e di petrografia e giacimenti minerari, nonché il museo di mineralogia, al quale, negli anni settanta, ha unito una litoteca[1]. Nell'università parmense, dove è restato fino al pensionamento, e dove ha insegnato come professore ordinario anche geochimica, ha vantato una serie di incarichi anche nella governance d'ateneo, essendo statoprorettore (1968-1973) e preside della facoltà di scienze (1973-1979).

Si è interessato di stratigrafia, partecipando alla compilazione della carta geologica d'Italia, di costituzioni geologiche e di mineralogia. Nei suoi studi si è lungamente occupato del periodo quaternario di diverse aree della Sardegna, quali il Montiferru e la Planargia, con particolare riferimento a Bosa. Ha scritto anche sulla storia geologica dell'Appennino parmense (1964) e sui marmi di Pagazzano (1968).

Membro del Comitato Geologico d'Italia dal 1964 al 1977, con l'incarico di presiedere la relativa commissione vulcanologica, Deriu è stato presidente della Società Geologica Italiana nel biennio 1973-'74. Nel 1972 il Presidente della Repubblica Italiana Giovanni Leone gli ha conferito la medaglia d'oro per benemeriti della cultura e della scienza[2]. Nel 2007 la città di Parma gli ha intitolato una strada[3].

Note

  1. ^ V. Parisi, Musei scientifici e orto botanico, (online) in «Annali di Storia delle Università Italiane», 2005, vol. 9.
  2. ^ Cfr. la scheda (online) sul sito del Quirinale.
  3. ^ La tragedia dell'Arandora Star ricordata in una via di Parma. Sono 16 le nuove intitolazioni decise dalla Giunta comunale, (online) sul sito del quotidiano «ParmaDaily» dell'11.04.2007.

Bibliografia

  • L. Conti, Commemorazione in onore di Michele Deriu, in «Memorie della Società Geologica Italiana», 1981, vol. 22, pp. 5–10.
  • O. Mastino, Illustre petrografo bosano Deriu, che sapeva tutto sulle rocce, (online) in «L'Unione Sarda» del 24 luglio 2005, p. 21.