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Manlio Vineis

Autore: il titolare del profilo

Nato a Torino il 3/3/57 e figlio di Achille. Coniugato con figlia e famiglia originaria di Graglia nel Biellese. Diplomato geometra, frequenta per quattro anni la facoltà di Geologia senza completare gli studi. Guida naturalistica e turistica. Alpinista, rocciatore, scialpinista, speleologo nonché ex atleta di discesa libera, ex calciatore, ex pallavolista ex tennista, oltre ad equitazione e Karate (cintura nera di palestra). Socio alla Giovane Montagna di Torino dal 1973 e poi al Cai Torino dal 1975 poi nel Cai-Uget. Nel direttivo, dapprima nel Club Alpino di Torino-Tutela Ambiente Montano e poi nella sezione di Pianezza e nell’intersezionale della Val Susa e Sangone. Fondatore nel 1974 del WWF in Piemonte ricoprendo negli anni tutte le cariche direttive. Fra i creatori del Piano dei parchi regionali e delle leggi sull’ambiente. Responsabile delle guardie ecologico-venatorie del WWF e creatore di vari gruppi scientifici in campo naturalistico(ANP, GPSO, GRE). Fotografo con archivio di 100000 diapositive e nel direttivo dell’Associazione Fotografi Naturalistici Italiani sezione Piemonte. Promotore della legge regionale sulla raccolta dei minerali. Conferenziere in varie associazioni, anche all’estero, ed anche in programmi televisivi. Organizzatore e docente in vari corsi. Diploma di meteorologia conseguito all’aeronautica militare di Caselle. Dal 1980 dipendente in una compagnia di assicurazioni a livello mondiale svolgendo vari incarichi, sia in esterno che in direzione, anche a livello europeo sino al 2018 in cui è andato in quiescenza. Conoscenza del francese, inglese e spagnolo parlato e scritto oltre ovviamente al dialetto piemontese.

Nel 1968, il nonno paterno gli regala una raccolta di minerali fatta in edicola, che fa scattare la passione per la mineralogia. Nel 1969 le ricerche in biblioteca, all’ente minerario ed infine al museo dell’università lo fanno approdare al Gruppo Mineralogico Piemontese dove si iscrive con il padre costretto ad accompagnarlo vista la giovane età. Già nel 1970 visita una delle prime edizioni della mostra di Milano al Castello Sforzesco e nel 1972 aiuta nella creazione della prima mostra Torinese facendo, unica volta, anche l’espositore. Resterà ad aiutare la manifestazione sino alla 25° edizione.

Negli anni 90 entra nel direttivo dell’Associazione Piemontese di Mineralogia e Paleontologia ricoprendo tutte le cariche direttive e divenendone Presidente per un triennio. Ha riorganizzato il gruppo migliorando ed implementando la biblioteca, riprendendo la stampa del notiziario annuale, organizzando corsi e conferenze, acquistando e donando campioni per il museo didattico, acquistando strumenti scientifici, programmando gite, escursioni e viaggi sociali. Infine ha rifatto lo statuto sociale registrandolo agli atti pubblici. Ha condotto ricerche mineralogiche in tutta Europa e in altri continenti(Marocco, Tunisia, Egitto, Tanzania, Sud Africa, Namibia, Sri Lanka, Messico, Ecuador, Costa Rica) trovando o comprando campioni locali. Ha visitato la gran parte delle mostre europee ed ha svolto ad oggi(2017) oltre 1600 escursioni di ricerca mineralogica. La collezione primaria ereditata dal padre e traslocata nella propria abitazione consta delle 7 vetrine illuminate divise in 3 per l’estero, 1 per l’Italia, 2 per le Alpi Occidentali(Francia, Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta) ed 1 con i ritrovamenti personali più significativi per totali 1300 campioni. La cassettiera composta di 160 scomparti tiene il resto dei 10000 minerali della collezione. A questo si aggiunga i 15000 campioni di micromounts contenuti in 200 scatole da minuteria metallica. Il magazzino contiene 600 scatole delle varie località visitate con campioni rappresentativi. Presente anche una biblioteca con centinaia di riviste e libri naturalistici e mineralogici il tutto stipato in una grande stanza della casa d’epoca inserita in un parco privato con prati, bosco, orto e lago con isola, di cui cura la manutenzione personalmente, nella prima cintura di Torino.

Email (minervine17@gmail.com)