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Luigi Brugnatelli

Autore: Delmastro A., Gallo L. M., Pistarino A., Tomalino M. U.

in suo onore venne denominata la specie BRUGNATELLITE Mg6Fe3+(CO3)(OH)13·4H2O (1909)


Chimico e mineralogista italiano. Nel 1883, si laureò in chimica presso l’Università di Pavia, dove iniziò la sua carriera accademica come, prima di lui, avevano già fatto il padre, il nonno ed il bisnonno: caso forse unico di quattro generazioni di chimici, provenienti dalla stessa famiglia, docenti nello stesso ateneo. Dopo due anni passati nel laboratorio del prof. Groth a Monaco di Baviera e brevi periodi a Torino ed a Roma, nel 1904, ottenne la nomina a professore di chimica mineralogica presso l’Università di Pavia. I suoi lavori scientifici, non numerosissimi ma tutti molto significativi, si occuparono principalmente di ottica cristallografica di sostanze naturali ed artificiali. Descrisse per primo una nuova specie mineralogica, che verrà poi denominata artinite in onore di Ettore Artini e, nel 1926, pubblicò le sue celebri Lezioni di Mineralogia.


Da Wikipedia

Discendente di una famiglia di scienziati (il più celebre fu il bisnonno, Luigi Valentino Brugnatelli, ma anche il nonno Gaspare, chimico e naturalista, e il padre, Tullio, ingegnere e chimico, furono docenti dell'Ateneo pavese), tenne dal 1895 fino alla morte (1928) la cattedra di mineralogia nell'università di Pavia (dal 1904 come ordinario). Dal 1922 fu anche socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei.

Nel corso della sua carriera scientifica ebbe modo di descrivere nuovi minerali, come l'artinite, che dedicò all'amico e collega Ettore Artini. E, a sua volta, Artini gli dedicò, in seguito la brugnatellite.

Alla sua morte, avvenuta nel 1928, lasciò l'abitazione di famiglia al comune di Pavia disponendo che venisse messa a disposizione dell'università. Qui venne in seguito trasferito il collegio femminile fondato nel 1429 dal cardinale Branda Castiglioni. L'istituzione esiste tuttora col nome di Collegio Castiglioni Brugnatelli.

Bibliografia

  • Ettore Artini, Luigi Brugnatelli, Studio cristallografico della cerussite di Sardegna, "Atti della Reale Accademia dei Lincei" 1888, 4ª Serie, Volume 5, pp. 605-621.
  • Luigi Brugnatelli, Studio cristallografico di alcune sostanze organiche, ivi, pp. 624-630.
  • Luigi Brugnatelli, Sopra un nuovo minerale dei giacimenti di amianto di Val Lanterna, "Rendiconti R. Istituto Lombardo di Scienze e Lettere", s. 2^, vol.XXXV (1902), p. 879.
  • Luigi Brugnatelli, Über Artinit, ein neues Mineral der Asbestgruben von Val Lanterna (Veltlin), Stuttgart, E. Schweizerbart, 1903
  • Ettore Artini, Brugnatellite; nuova specie minerale trovata in Val Malenco, "Rendiconti della Regia Accademia Nazionale dei Lincei", Serie V, 18 (1909), pp. 3-6
  • Ettore Artini, Sulla brugnatellite di Monte Ramazzo (Liguria), "Rendiconti della Regia Accademia Nazionale dei Lincei", Serie V, 31 (1922), pp.491-496
  • Ferruccio Zambonini, Luigi Brugnatelli, "Bollettino della Società Geologica Italiana", 1928, Volume 47, Fascicolo 2., pp. CLXVII-CLXX