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Giovanni B. Trener

Autore: Autori vari Rivista Mineralogica Italiana

Tratto dall'articolo "Il Museo Tridentino di Scienze Naturali" (di M.C. Deflorian, P. Ferretti, R. Todesco) pubblicato sulla Rivista Mineralogica Italiana nel numero 4/2010.

Giovanni Battista Trener fu un noto geologo e mineralogista trentino, grazie al cui entusiasmo di naturalista ed appassionato di rocce e minerali venne fondato (col supporto dei locali naturalisti e dell'amministrazione comunale)  il Museo Civico di Storia Naturale di Trento (istituito dal Comune di Trento il 1° Maggio del 1922), con lo scopo di ospitare le collezioni di storia naturale già custodite presso la Biblioteca Comunale e qui di fatto trascurate ed in stato di degrado causa la scarsa sensibilità dei direttori dell'epoca (di formazione prevalentemente storico-umanistica).

L'operazione condotta dal Trener consentì quindi di dedicare spazio, attenzione e risorse alle collezioni mineralogiche (tra cui la storica collezione del canonico Ferdinando Vincenzo Taxis Bordogna Valnigra poi confluita in quella di Antonio Scutelli), che poterono beneficiare negli anni successivi anche di sostanziali incrementi grazie a donazioni ed acquisizioni (tra cui l'importante collezione del barone Augusto Sourdeau) che portarono progressivamente il Museo ad una consistenza e qualità di tutto rilievo, considerando lo scenario (siamo nel periodo tra le due guerre mondiali) e le possibilità dell'epoca, tanto da venire trasformato nel 1929 in Ente Regionale con la iniziale denominazione di Museo di Storia Naturale della Venezia Tridentina.