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Dina Pons Rochon

Autore: cv o biografia da internet

Dal sito http://www.museomariostrani.com/DinaPonsRochon.html  integrato con note personali dell'amico Francesco Giacomino

Dina Pons Rochon (ved. foto 1), insieme al marito Enzo Rochon (ved.foto 2), fu una nota mineralogista, ricercatrice e collezionista di PInerolo.

Dina Pons, fin dai primi anni del dopoguerra, malgrado le ristrettezze del periodo, svolse un'intensa attività alpinistica, di buon livello, partecipando alle attività organizzate dalla Sezione CAI di Pinerolo. All'epoca le gite sociali si facevano accalcandosi nei cassoni degli autocarri, e annualmente si organizzavano vari "campeggi sociali", spesso in valle d'Aosta, al cospetto delle grandi montagne. Fu nel 1953 che Dina per la prima volta scalò il Monte Bianco, e nello stesso periodo arrampicò con l'elite alpinistica pinerolese. Ricordiamo qui Guido Bosco, Gigione Bianciotto, Dino Genero, Sergio Gay.

Nel 1963 sposa Enzo Rochon, Dina, che all'epoca era già molto appassionata al mondo dei minerali e dei cristalli, contagiò presto anche il marito. Le capacità alpinistiche la favorivano nella ricerca in montagna, l'assenza di paure le permetteva di scendere nelle miniere abbandonate come quelle di Brosso, ed infine la voglia di scoprire il mondo insieme a Enzo la portarono un po' dappertutto in Italia e intorno all'arco alpino, ma anche in nord-Africa, quando certi viaggi erano molto meno consueti di oggi.

La coppia Dina-Enzo era molto conosciuta nella comunità dei ricercatori di minerali, che negli anni '70 e per tutti gli anni '80 conobbe un vero boom. In quegli anni, un buon ricercatore, se supportato da un po' di intuito e molta tenacia, poteva fare ritrovamenti assolutamente eccezionali, e Dina ed il marito misero insieme la loro stupenda collezione unendovi campioni ritrovati da loro e campioni ottenuti scambiando i loro campioni con quelli di altri ricercatori.

Nell'aprile del 1976, con altri collezionisti ricercatori di Pinerolo firmano l'atto costitutivo del Gruppo Mineralogico Pinerolo e Valli, con sede in Pinerolo, via Piave 5, contribuendo al divulgare l'interesse per la ricerca ed il collezionismo dei minerali nelle valli pinerolesi.

Nel 1988, a pochi mesi dal suo pensionamento, Enzo muore dopo breve malattia. Per Dina la vita non fu più la stessa, ma anche grazie alla vasta rete di amicizie creata nel corso degli anni, trovò la forza di proseguire anche nella ricerca di minerali e nella partecipazione alle mostre-scambio in Italia ed all'estero. Nel 1996 subentrano i problemi di salute, e Dina è costretta ad abbandonare le sue attività. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, grazie ai materiali da lei donati a San Germano Chisone si inaugura il Museumskirochon, percorso museale dedicato alla storia degli sci e della loro fabbricazione, ed è proprio Dina a partecipare al taglio del nastro.

Negli ultimi anni la sua salute è via via peggiorata, costringendola a lasciare sempre più raramente la sua casa a San Germano Chisone. Ma fino all'ultimo le faranno compagnia la passione e la sua collezione di minerali (ved. foto 3), i cui campioni più rappresentativi sono stati donati dai familiari al Museo di Scienze Naturali dove sono attualmente esposti.